rabbi maestro




Le meraviglie delle Dolomiti!

Gesù, maestro di vita - Unione Catechisti

Gesù, maestro di vita. "Rabbi", cioè maestro. Era questo l'appellativo usato dalla gente del popolo per rivolgersi a Gesù. Era un titolo importante, riservato a personalità molto prestigiose. Il pregio di tale denominazione tuttavia non consisteva tanto nelle nozioni, quanto nell'autorità con cui queste venivano fornite ("Erano ...

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Maestri

L'altra faccia del maestro-insegnante

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Rabbi

rabbi: Definizione e significato di rabbi | Dizionario di Italiano Garzanti ...

rabbi: Definizione e significato del termine rabbi. [ràb-bi] n.m. e f. invar. termine di rispetto, usato soprattutto nell'antichità, per indicare il rabbino; ricorre nelle Sacre Scritture come appellativo di Gesù. Etimologia: ← dall'ebr. rabbī 'mio maestro'.

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Atti del XV Convegno internazionale dell'AISG, Gabicce Mare, 3-5 settembre 2001

(Che) potranno unire a questo studio l'insegnamento generale dell'illustre loro maestro, il rabbi Moseh Hayyim - lo custodisca e lo salvi il Misericordioso - ossia lo studio che egli impartisce nella yesivah per mezza giornata. 7. (Che) potrà uno dei compagni, a volte, meritare per un altro, non appartenente a questa santa ...

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“Rabbì” = Maestro - WebDiocesi

Bisogna considerare lo scriba del passo del Vangelo di Marco con benevolenza. Spesso Gesù accusa gli scribi di interessarsi più ai giochi di parole che non ai veri mali dei loro fratelli. Qui invece c'è un uomo che cerca di conoscere. È un uomo alla ricerca di Dio. Questo significa la sua domanda su quale sia il ...

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Rabbi — BIBLIOTECA ONLINE Watchtower

RABBI. Il termine “Rabbi” era usato in pratica nel senso di “maestro”. (Gv 1:38) Ma tra gli ebrei, poco prima della nascita di Gesù, era entrato nell'uso anche come appellativo e come titolo rispettoso e onorifico, col significato di “mio grande; mio eccellente”. Con questo titolo pretendevano di essere chiamati alcuni dotti, ...
Sito autorizzato dei Testimoni di Geova. Un comodo strumento di ricerca per consultare le pubblicazioni dei Testimoni di Geova in varie lingue.

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Gv1,38;1,49;3,2;4,31;6,25 - LaParola.net

C.E.I.: Giovanni 1,38. Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Gli risposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?». Giovanni 1,49. Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Giovanni 3,2. Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei ...

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Gv1,38;3,2;8,4;11,28 - LaParola.net

C.E.I.: Giovanni 1,38. Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Gli risposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?». Giovanni 3,2. Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con ...

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Il maestro nella Bibbia - Gesù Divin Maestro - Società San Paolo

Gesù è chiamato rabbì. Due passi tra i molti, come esempio: Mc 9,5 e 10,51. È un rabbì che parla in pubblico, come facevano i maestri di Israele: nelle sinagoghe, nelle piazze, nel tempio. Gesù è un maestro circondato dai mathetài, cioè dai discepoli, ha una sua scuola. Inoltre Gesù usa le tecniche dei maestri, cioè ha ...

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Il maestro nella Bibbia - Sommario

Si riesce così a capire una frase di Mt 23,8-10: «Voi non fatevi chiamare rabbì, perché uno solo è il vostro didàskalos (maestro) e voi siete tutti fratelli. E non fatevi chiamare kathegetài». "Kathegetài" è un vocabolo tradotto dalla Vulgata con magistri; in realtà il termine in greco significa: colui che guida, colui che indica la ...

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Titoli onorifici nell'ebraismo - Wikipedia

Letteralmente, "rabbino" significa "mio maestro". È la stessa parola ebraica di rav, (vedi sotto) con il suffisso possessivo "i" di rabbi. Sebbene sia grammaticalmente una forma possessiva, viene usato come titolo generico anche per coloro che non sono insegnanti nel senso stretto, particolarmente per i Tannaim e, in altre ...

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Nome ed epiteti di Gesù - Wikipedia

Il titolo onorifico ebraico Rabbi (conservato ad esempio nell'italiano Rabbino) e il suo sinonimo indicante confidenza Rabbuni indicavano un esperto della Sacra Scrittura. La radice ebraica רַב (rab, letteralmente molto, grande) lo rende affine al termine maestro (dal latino magister, letteralmente più grande). In Mt23,1-10, ...

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Rabbino - Wikipedia

Nell'ebraico antico, rabbi era un termine titolare usato quando si parlava ad un superiore, nella seconda persona, simile al vocativo. Quando invece si parlava di un superiore, nella terza persona si poteva dire ha-rav ("il Maestro") o rabbo ("il suo Maestro"). In seguito il termine divenne un titolo formale per i membri del ...

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RABBĪ in "Enciclopedia Italiana" - Treccani

RABBĪ (ebraico e aramaico rabbī, greco ῥαββί, ῥαββεί). - Titolo onorifico dei dottori ebrei, costituito dal sostantivo rab, "maestro", e dal suffisso pronominale di prima persona singolare: quindi "mio maestro" (cfr. l'italiano "monsignore"). Il vocabolo rab è in origine un aggettivo, significante "grande"; sostantivato, acquista il valore di "padrone", "signore" (ad es., nella Mishnāh, Sukkāh, II, 9; Giṭṭīn, IV, 4; Ābōt, I, 3), e quello di "maestro" (già presso R. Yĕhōshūa‛ ben Pĕraḥyāh [circa

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